Lo zoo di Kaufman (n.596/597/598)

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Messaggio Da Jeremiah Johnson il Dom 22 Mar 2015 - 9:39

Complimenti Lucio, disamina perfetta!
Fa piacere notare che c'è chi la pensa e vede come me.
Vuol dire che non sono solo in questa valle di lacrime...

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Messaggio Da wakopa il Dom 22 Mar 2015 - 10:13

ma dopo quasi 50 anni di storie cosa pretendete? stella2
Su zagor ormai si e' visto tutto,lo stesso Nolitta quando ha smesso nel 1980,probabilmente aveva esaurito le cartucce ispirative...
a far la differenza oggi possono essere appunto i disegni,o metodi alternativi di raccontare;
gia' questa storia si mostra evidentemente debitrice de la "preda umana" e "montagna degli dei",se poi la ancoriamo pure al solito canovaccio temporale lineare,col crescendo della suspance(tipica nolittiana),avremmo solo un de ja vu,a questo punto meglio rileggersi gli originali stella2
purtroppo quelle sensazioni di quando eravamo ragazzini non torneranno piu' e non per colpa degli autori di oggi benvenuto

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Messaggio Da Jeremiah Johnson il Dom 22 Mar 2015 - 10:39

Ma sì Wakopa, giustifichiamo tutto, qual è il problema? pipeee

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Messaggio Da Kramer76 il Dom 22 Mar 2015 - 11:42

luciospecial.64 ha scritto:e' veramente una ingenuità vedere il rinoceronte continuare a braccare Zagor

argh. lo spiegazionismo ha vinto
provo orrore. Very Happy

assassinio sul disorient express!
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Messaggio Da toro seduto il Dom 22 Mar 2015 - 15:18

@wakopa ha scritto:ma dopo quasi 50 anni di storie cosa pretendete? stella2
Su zagor ormai si e' visto tutto,lo stesso Nolitta quando ha smesso nel 1980,probabilmente aveva esaurito le cartucce ispirative...
a far la differenza oggi possono essere appunto i disegni,o metodi alternativi di raccontare;
gia' questa storia si mostra evidentemente debitrice de la "preda umana" e "montagna degli dei",se poi la ancoriamo pure al solito canovaccio temporale lineare,col crescendo della suspance(tipica nolittiana),avremmo solo un de ja vu,a questo punto meglio rileggersi gli originali stella2
purtroppo quelle sensazioni di quando eravamo ragazzini non torneranno piu' e non per colpa degli autori di oggi benvenuto
Giusto Wakopa quoto al 100 % !!!! no-ta no-ta
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Messaggio Da Tonka il Dom 22 Mar 2015 - 16:19

luciospecial.64 ha scritto:Ho letto questo primo albo, rileggendolo una seconda volta per gustarmi meglio gli splendidi disegni di Nuccio.
Ma partiamo dalla sceneggiatura, che a quanto pare e' una via di mezzo fra "La preda umana" e "La montagna degli dei". Con piacevole sorpresa  la storia parte "in media res"( per citare lo stesso burattini), per cui vediamo subito Zagor nel pieno dell"azione, il che rende la lettura molto avvincente. Volendo essere pignoli per cercare un neo, lo troviamo nel comportamento finale del rinoceronte. Ma bisognerebbe avere qualche conoscenza di zoologia e di psicologia animale per sapere che il rinoceronte e' un animale territoriale ,che attacca chiunque invada il suo territorio e che sia presente nel suo campo visivo. Ma una volta che Zagor si aggrappa alla scogliera, scomparendo dal campo visivo dell'animale e quindi dal suo territorio, e' veramente una ingenuità vedere il rinoceronte continuare a braccare Zagor,cercando persino di schiacciargli le dita. Questo è più un comportamento da animale predatore, come la tigre o il leone, che cacciano la preda fino in fondo. Ma il rinoceronte non e' un predatore. E questo è  il meno. Andando avanti nella lettura il piacere va sfumando fino ad arrivare alle prime carenze. In questa storia
l' espediente narrativo dei salti temporali (dal presente al passato prossimo) diventa fine a se stesso e quindi tecnicamente errato. In pratica siamo passati dal famigerato spiegazionismo classico di natura transitiva, ad uno spiegazionismo autoriflessivo,mascherato dall'abuso dei flashback. Infatti vediamo Zagor che si autoracconta gli eventi appena passati,persino gli eventi ai quali non era presente, come la gag di Cico e Trampy. Per non parlare del fatto che abbiamo un flash-back  che contiene al suo interno un altro flash-back, quasi in  un gioco di scatole cinesi veramente stucchevole. Questa scelta narrativa può sembrare meno noiosa ad alcuni lettori, ma di fatto produce delle stonature che vanno a destabilizzare l'equilibrio narrativo,nonché  la sua efficacia, causando un certo disorientamento in altri lettori. Insomma pare che " l'anarchia nel regno unito" che tanto spopola sugli albi di Dylan Dog  si sia trasferita temporaneamente anche all' interno di alcuni settori della SBE come casa editrice. La mancanza di una supervisione come quella di Sergio Bonelli permette queste licenze narrative discutibili. Per spiegare questa che per me è  un'anomalia, bisogna ricordare il particolare che siamo di fronte ad   una storia scritta 5 anni fa, da un Burattini ancora immaturo e ingenuo, che si è lasciato prendere dalla frenesia della sperimentazione a tutti i costi, vista anche la presenza dei disegni spettacolari di Nuccio. Tanto poi ci saranno sempre dei lettori che apprezzano qualsiasi cosa, purché sia una novità(anche una novità discutibile). Quindi questa storia datata rispecchia un Burattini ancora lontano dal presunto rinascimento zagoriano di cui si vagheggia in questo forum. Non a caso il Burattini piu' recente è  quello delle storie uscite lo scorso anno, dove si riscontra un uso tecnicamente piu' maturo dei flash-back  e delle dimensioni temporali. Insomma,in questo caso circoscritto,più che di rinascimento,parlerei di disorientamento,quello che devono subire i lettori( anche se non tutti) a causa di questo spezzatino temporale . Ma quando lo stesso Burattini cerca di giustificare i suoi espedienti narrativi, citando come esempi anche i classici del passato, come l'Iliade,l'Odissea,l' Eneide, i conti non tornano. A me non risulta che Omero o Virgilio abbiano  mai
usato dei flash-back  autonarrativi (come invece accade con Zagor che si autoracconta gli eventi, cercando quasi di spiegarli a se stesso). Nel caso di Ulisse , vediamo che parte un lungo flash-back quando l' eroe incomincia a narrare le sue ultime avventure al re dei Feaci Alcinoo. Mentre nell'Eneide,parte il racconto in analessi( cioè con un flash-back) quando Enea incomincia a narrare gli eventi passati alla regina Didone.
Se poi facciamo dei paragoni con il cinema, non è il caso di fare confronti con film come"Onora il padre e la madre",
dove è  del tutto assente un uso dei flash-back tanto ingenuo quanto illogico.
Veniamo ora ai disegni. In effetti sono molto belli perché curati nei minimi particolari, quasi con cura maniacale.
E'  stato fatto un lavoro certosino, anche se alcune vignette mancano di una certa fluidità. Ma a quanto ci dicono, i prossimi albi avranno dei disegni ancora piu'  spettacolari. E vorrei anche vedere, dopo 5 anni di attesa. Però a questo punto la domanda nasce spontanea. Se altri disegnatori di talento(escluso Ferri),per esempio i vari Esposito Bros, Torricelli, Bisi,Venturi, Della Monica, avessero avuto 5 anni di tempo per fare una storia, cosa sarebbero stati  capaci di fare? Forse la cappella sistina a fumetti? Magari esagero, ma di sicuro avrebbero rischiato di fare la fame.
Concludo solo per dire che Nuccio e'  sicuramento un grande talento, ma deve ancora dimostrare di essere un grande disegnatore. Ne riparliamo quando avrà raggiunto gli stessi risultati uscendo in edicola una volta ogni 2/3 anni.



Io invece a differenza di Luca ...che ha tutto il diritto di dire come la pensa la vedo in maniera nettamente differente...il fatto che la storia possa essere una via di mezzo sta appunto a significare che l'autore ha creato una nuova dinamica ...d'altronde se sto mangiando un mapo non sto mangiando ne un mandarino ne un pompelmo. Si potrebbe obbiettare che su per giù il gusto è lo stesso...si ma solo per chi non si intende di gusti...e ogni riferimento è solo indirizzato alla mia persona..infatti ...io ...che non mi intendo di vini ... faccio grosse difficoltà a capire tutta la serie di gusti che invece un buon intenditore riesce a tirare fuori da quel liquido.
Non mi sono soffermato neanche per un attimo neppure sul fatto che il rinoceronte sprigionasse la sua territorialità oltre al punto consentito dalla ragione perchè allora Zagor... così come lo amiamo...non sarebbe esistito...e in questo momento starei a discutere sul forum della gazzetta dello sport.
Flashbach si ...flashbach no....lungo o corto... spiegazionismo classico si o no...può piacere come no ...non discuto...io mi sono accorto che così facendo l'autore mi ha portato nella spasmodica situazione di dover aspettare per poter conoscere mentre la  mente ...impegnata a capirne la prefazione ....era inquieta per la sorte del mio eroe. Già...forte sensazione...grazie Moreno..anche se ...mi girano un pochino i coglioni per il fatto che tu non abbia tenuto conto di cosa avrebbero voluto fare  Virgilio e company Mad   Wink
Dei disegni ho già detto e pur essendo io uno che critica la lentezza dei disegnatori ( SALTO TEMPORALE....la mia è una critica non dettata dalla ragione ma esclusivamente dal desiderio di vedere il mio Zagor disegnato esclusivamente da chi ...io...vorrei) non trovo giusto considerare un buon disegnatore colui che  ha anche i tempi che noi vorremmo. Sapere se quella vignetta è stata sviluppata in 45 minuti o in 3 giorni lavorativi non ha nessuna importanza ai fini dell'emozione che mi provoca ..ed è l'emozione che cerco in un disegno. Mi domando... davanti alla Gioconda..per chi la considera un capolavoro...quanti si saranno chiesti per così considerarla... quanto tempo avrà impiagato Leonardo per realizzarla? Mah mi resterà il dubbio.
Non mi interessa invece sapere  chi disegna per soldi oppure no... tuttalpiù  chi disegna Zagor perchè lo ama.


Ultima modifica di Tonka il Lun 23 Mar 2015 - 0:18, modificato 1 volta
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Messaggio Da Ospite il Dom 22 Mar 2015 - 20:54

Rispondo a Tonka. Forse ti e' sfuggita la questione più importante del mio intervento. Io avevo sottolineato il fatto che questa storia scritta da Burattini per Nuccio risale a 5 anni fa. Per cui , a mio avviso,presenta alcune anomalie e difetti dovuti ad un Burattini ancora un po' ingenuo e immaturo, ben lontano dal più recente Burattini visto nelle storie uscite lo scorso anno( vedi in particolare il maxi estivo e la storia di Mortimer),dove abbiamo un uso piu' oculato dei flashback e dei piani temporali, nonché  pochissimo spiegazionismo. Certo c'è ancora qualche ingenuità nella scarsa cura dei particolari, e alcune lacune nei finali non sempre impeccabili,però c'è un netto miglioramento rispetto a questa storia che è datata di 5 anni. Ovviamente non parlerei ancora di rinascimento zagoriano, ma ci dobbiamo accontentare(purtroppo gente come Berardi e Manfredi scrive da altre parti). Inoltre la citazione dei classici di Omero e Virgilio e' stata fatta da Burattini in persona nel suo forum,per cercare di giustificare i suoi esperimenti quantomeno discutibili.  Per quanto riguarda i disegni l' esempio della cappella sistina era ovviamente una iperbole. Gli unici autori di fumetto che si possono considerare dei grandi artisti ,le cui tavole meriterebbero di essere esposte in un museo come opere d'arte, sono secondo me Moebius e Hugo Pratt. Poi ci sono grandi autori che sono dei bravissimi artigiani,e che sono presenti anche alla SBE per fortuna. Volevo solo farti notare che se la maggior parte dei disegnatori bonelliani che lavora su Zagor, avesse gli stessi tempi di Nuccio, avremmo uno Zagor in edicola con frequenza semestrale.
Allora si che avresti tanto di quel tempo libero per andare a discutere sul forum della Gazzetta dello sport.


Ultima modifica di luciospecial.64 il Lun 23 Mar 2015 - 16:33, modificato 4 volte

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Messaggio Da Ospite il Dom 22 Mar 2015 - 21:15

@Kramer76 ha scritto:
luciospecial.64 ha scritto:e' veramente una ingenuità vedere il rinoceronte continuare a braccare Zagor

argh. lo spiegazionismo ha vinto
provo orrore. Very Happy

assassinio sul disorient express!

Touché.
Però mi sembra di aver specificato che la questione del rinoceronte e' veramente di secondaria importanza. E' solo un neo. Resta il fatto comunque che il rinoceronte e' un animale timido dall'indole difensiva. Per cui non si comporterebbe mai come un predatore che da la caccia alla sua preda, a meno che non sia stato drogato. Che vi piaccia o no e' così.

P.s. Complimenti per il tuo fine( e incomprensibile) umorismo, sei piu' metafisico di Groucho Marx

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Messaggio Da toro seduto il Lun 23 Mar 2015 - 11:42

luciospecial.64 ha scritto:
@Kramer76 ha scritto:
luciospecial.64 ha scritto:e' veramente una ingenuità vedere il rinoceronte continuare a braccare Zagor

argh. lo spiegazionismo ha vinto
provo orrore. Very Happy

assassinio sul disorient express!

Touché.
Però mi sembra di aver specificato che la questione del rinoceronte e' veramente di secondaria importanza. E' solo un neo. Resta il fatto comunque che il rinoceronte e' un animale timido dall'indole difensiva. Per cui non si comporterebbe mai come un predatore che da la caccia alla sua preda, a meno che non sia stato drogato. Che vi piaccia o no e'  così.

P.s. Complimenti per il tuo fine( e incomprensibile) umorismo, sei piu' metafisico di Groucho Marx
.... e infatti il fumetto e' anche fantasia , se dovessimo sindacare tutto si perderebbe il gusto genuino del fumetto , almeno io la penso cosi' benvenuto no-ta
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Messaggio Da Walter Dorian il Lun 23 Mar 2015 - 13:13

@wakopa ha scritto:ma dopo quasi 50 anni di storie cosa pretendete? stella2
Su zagor ormai si e' visto tutto,lo stesso Nolitta quando ha smesso nel 1980,probabilmente aveva esaurito le cartucce ispirative...
a far la differenza oggi possono essere appunto i disegni,o metodi alternativi di raccontare;
gia' questa storia si mostra evidentemente debitrice de la "preda umana" e "montagna degli dei",se poi la ancoriamo pure al solito canovaccio temporale lineare,col crescendo della suspance(tipica nolittiana),avremmo solo un de ja vu,a questo punto meglio rileggersi gli originali stella2
purtroppo quelle sensazioni di quando eravamo ragazzini non torneranno piu' e non per colpa degli autori di oggi benvenuto
Del concetto dell'originalità a me non me ne è mai importato nulla, Wakopa; io penso che ogni storia abbia qualche piccolo richiamo o a un'altra storia della saga, o a qualche film e romanzo, Wink flower e se Burattini l'avesse raccontata in maniera lineare, poi, non credo sarebbe venuta fuori una copia sputata de "La preda umana": lì sono uomini che cacciano uomini, qui gli animali che cacciano gli uomini.  flower

Un piccolo spunto preso da un'altra storia ci sta, mi interessa più come si sviluppa che stare a vedere se ripreso da quella storia/film. Però se un autore per timore di ricalcare la storia da cui ha preso qualche piccolo elemento, si mette a frammentare la linearità dell'azione io lo considero un limite più che una giustificazione.
flower


Ultima modifica di Walter Dorian il Lun 23 Mar 2015 - 13:22, modificato 1 volta

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Messaggio Da Walter Dorian il Lun 23 Mar 2015 - 13:14

luciospecial.64 ha scritto: Io avevo sottolineato il fatto che questa storia scritta da Burattini per Nuccio risale a 5 anni fa. Per cui , a mio avviso,presenta alcune anomalie e difetti dovuti ad un Burattini ancora un po' ingenuo e immaturo, ben lontano dal più recente Burattini visto nelle storie uscite lo scorso anno( vedi in particolare il maxi estivo e la storia di Mortimer),dove abbiamo un uso piu' oculato dei flashback e dei piani temporali, nonché  pochissimo spiegazionismo.

Giusta osservazione.
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Messaggio Da Ospite il Lun 23 Mar 2015 - 17:55

@toro seduto ha scritto:
luciospecial.64 ha scritto:
@Kramer76 ha scritto:

argh. lo spiegazionismo ha vinto
provo orrore. Very Happy

assassinio sul disorient express!

Touché.
Però mi sembra di aver specificato che la questione del rinoceronte e' veramente di secondaria importanza. E' solo un neo. Resta il fatto comunque che il rinoceronte e' un animale timido dall'indole difensiva. Per cui non si comporterebbe mai come un predatore che da la caccia alla sua preda, a meno che non sia stato drogato. Che vi piaccia o no e'  così.

P.s. Complimenti per il tuo fine( e incomprensibile) umorismo, sei piu' metafisico di Groucho Marx
.... e infatti il fumetto e' anche fantasia , se dovessimo sindacare tutto si perderebbe il gusto genuino del fumetto , almeno io la penso cosi' benvenuto no-ta

Ribadisco il concetto che le considerazioni sul rinoceronte sono di secondaria importanza. Però  qui siamo in un forum
attivo dove si può discutere e sindacare liberamente anche sui particolari. Altrimenti questo forum non avrebbe neanche ragione di esistere. Non siamo mica nell'anticamera della Sergio Bonelli Spa, dove per timore reverenziale ci dobbiamo autocensurare!!! Comunque secondo me la cura dei piccoli dettagli non va troppo sottovalutata . Infatti un Burattini particolarmente ispirato ha fatto la differenza nell'ultima storia di Mortimer: vedi il finale poetico della volpe a pallini( ma non sempre e' così ispirato).Questa storia non è ancora terminata. Magari potrebbe migliorare in senso generale e riservarci anche delle  piacevoli sorprese  per gli aspetti secondari. Spesso e'  la maggior cura dei particolari che fa la differenza tra un bravo sceneggiatore e un grande sceneggiatore.
Resta il fatto che le questioni piu'  importanti evidenziate nel mio intervento sono altre.

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Messaggio Da Smiling Joe il Lun 23 Mar 2015 - 19:36

@Walter Dorian ha scritto:
luciospecial.64 ha scritto: Io avevo sottolineato il fatto che questa storia scritta da Burattini per Nuccio risale a 5 anni fa. Per cui , a mio avviso,presenta alcune anomalie e difetti dovuti ad un Burattini ancora un po' ingenuo e immaturo, ben lontano dal più recente Burattini visto nelle storie uscite lo scorso anno( vedi in particolare il maxi estivo e la storia di Mortimer),dove abbiamo un uso piu' oculato dei flashback e dei piani temporali, nonché  pochissimo spiegazionismo.

Giusta osservazione.
Exclamation

Buonasera a tutti,
mi riprometto di tornare su vari argomenti toccati dalle vostre discussioni tra qualche giorno, quando sarò tornato a respirare, ma per il momento ci terrei a chiarire almeno questo punto per evitare che parliate di una cosa errata: Luciospecial, forse non sai il processo con il quale si realizza una storia in Bonelli. La sceneggiatura non viene consegnata tutta per intero ma scritta man mano che il disegnatore finisce le tavole già scritte. Ne consegue che le ultime pagine sono state scritte poco tempo fa e non 5 anni fa.
Non so se così è più chiaro. Cioè Burattini scriveva le pagine di questa storia contemporaneamente alle altre storie, comprese quelle dello scorso anno che tu giudichi più mature rispetto a questa. Anzi, ha finito di scrivere questa storia quando, ad esempio, Mortimer ultimo atto era già in edicola.
Giusto per chiarire Wink
Ma ripeto, ci tornerò tra qualche giorno.
Grazie per l'attenzione.
Smiling Joe
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Messaggio Da Ospite il Mar 24 Mar 2015 - 1:09

@Smiling Joe ha scritto:
@Walter Dorian ha scritto:
luciospecial.64 ha scritto: Io avevo sottolineato il fatto che questa storia scritta da Burattini per Nuccio risale a 5 anni fa. Per cui , a mio avviso,presenta alcune anomalie e difetti dovuti ad un Burattini ancora un po' ingenuo e immaturo, ben lontano dal più recente Burattini visto nelle storie uscite lo scorso anno( vedi in particolare il maxi estivo e la storia di Mortimer),dove abbiamo un uso piu' oculato dei flashback e dei piani temporali, nonché  pochissimo spiegazionismo.

Giusta osservazione.
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Buonasera a tutti,
mi riprometto di tornare su vari argomenti toccati dalle vostre discussioni tra qualche giorno, quando sarò tornato a respirare, ma per il momento ci terrei a chiarire almeno questo punto per evitare che parliate di una cosa errata: Luciospecial, forse non sai il processo con il quale si realizza una storia in Bonelli. La sceneggiatura non viene consegnata tutta per intero ma scritta man mano che il disegnatore finisce le tavole già scritte. Ne consegue che le ultime pagine sono state scritte poco tempo fa e non 5 anni fa.
Non so se così è più chiaro. Cioè Burattini scriveva le pagine di questa storia contemporaneamente alle altre storie, comprese quelle dello scorso anno che tu giudichi più mature rispetto a questa. Anzi, ha finito di scrivere questa storia quando, ad esempio, Mortimer ultimo atto era già in edicola.
Giusto per chiarire Wink
Ma ripeto, ci tornerò tra qualche giorno.
Grazie per l'attenzione.

Intanto benvenuto nel forum.
Sicuramente le ultime tavole e anche la parte centrale della storia saranno state scritte in tempi recenti. Ma le tavole uscite in questo mese, e soprattutto la scelta iniziale di impostare in quel modo i vari flash-back sono cose più antiche. Se non fosse così, ma ne dubito, allora le carenze narrative sarebbero ancora più gravi, perché anziché esserci un' evoluzione, siamo di fronte ad una pericolosa involuzione narrativa. Non vorrei che questa brillante tecnica dei flash-back "alla carlona" si ripresentasse in qualche storia futura. Sarebbe francamente imbarazzante.
Per quanto riguarda i tuoi disegni confermo il mio parere. Sono veramente splendidi ma , scusa la sincerità, sei ancora troppo lento per i miei gusti. Però avendo un enorme potenziale, il tuo margine di miglioramento(che secondo me riguarda anche la velocità)lascia ben sperare. Non a caso nella mia classifica personale dei disegnatori zagoriani sei al terzo posto in assoluto, dopo Ferri ed Esposito bros( classifica scritta sul forum un mese fa,quindi in tempi non sospetti). Siamo comunque in attesa del tuo prossimo intervento.

P.s. Sei veramente simpatico nella foto.

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Messaggio Da Tonka il Mar 24 Mar 2015 - 2:29

luciospecial.64 ha scritto:Rispondo a Tonka. Forse ti e' sfuggita la questione più importante del mio intervento. Io avevo sottolineato il fatto che questa storia scritta da Burattini per Nuccio risale a 5 anni fa. Per cui , a mio avviso,presenta alcune anomalie e difetti dovuti ad un Burattini ancora un po' ingenuo e immaturo, ben lontano dal più recente Burattini visto nelle storie uscite lo scorso anno( vedi in particolare il maxi estivo e la storia di Mortimer),dove abbiamo un uso piu' oculato dei flashback e dei piani temporali, nonché  pochissimo spiegazionismo. Certo c'è ancora qualche ingenuità nella scarsa cura dei particolari, e alcune lacune nei finali non sempre impeccabili,però c'è un netto miglioramento rispetto a questa storia che è datata di 5 anni. Ovviamente non parlerei ancora di rinascimento zagoriano, ma ci dobbiamo accontentare(purtroppo gente come Berardi e Manfredi scrive da altre parti). Inoltre la citazione dei classici di Omero e Virgilio e' stata fatta da Burattini in persona nel suo forum,per cercare di giustificare i suoi esperimenti quantomeno discutibili.  Per quanto riguarda i disegni l' esempio della cappella sistina era ovviamente una iperbole. Gli unici autori di fumetto che si possono considerare dei grandi artisti ,le cui tavole meriterebbero di essere esposte in un museo come opere d'arte, sono secondo me Moebius e Hugo Pratt. Poi ci sono grandi autori che sono dei bravissimi artigiani,e che sono presenti anche alla SBE per fortuna. Volevo solo farti notare che se la maggior parte dei disegnatori bonelliani che lavora su Zagor, avesse gli stessi tempi di Nuccio, avremmo uno Zagor in edicola con frequenza semestrale.
Allora si che avresti tanto di quel tempo libero per andare a discutere sul forum della Gazzetta dello sport.

La mia risposta in merito...dopo che abbiamo letto Joe ...potrebbe essere superflua...ma siccome l'avevo già scritta ...eccola:

No non mi era sfuggita, ma non l'ho sottolineato perchè totalmente irrilevante...irrilevante per i seguenti motivi:
non ho mai trovato un po' ingenuo e immaturo Moreno...ne quando leggo una sua (come anche per chiunque altro)  storia la commento facendo il confronto con quello che ha scritto dopo o prima...se una cosa mi piace  non è che mi piace meno se quella dopo trovo sia ancora meglio.
So...perchè vedo ciò che scrivete...di essere ..rispetto a moltissimi di voi..quell'omino vestito di blu Sad ...infatti non sono un esperto del settore...e quello che scrivo è dato solo dalle sensazioni che provo mentre sfoglio il fumetto. Inoltre non sono un appassionato di fumetti ...solo un appassionato di Zagor che fino a 3 mesi fa non sapeva neppure ci fosse questo mondo dietro al mio eroe...ma mi sembra che tu scriva come se ci fosse una legge alla quale gli sceneggiatori  si debbano attenere... e se così non fanno...stanno sperimentando. Ma dove sta scritto? Ripeto può non piacere ma lo schema usato da Moreno a mio parere ha prodotto sensazioni che ogni animo raccoglie in maniera differente ...mi dispiace tu non abbia provato ciò che ha fatto provare a me.
Berardi e Manfredi  non li conosco...me ne scuso...spero siano anche loro un'iperbole.
Tu dici: "Volevo solo farti notare che se la maggior parte dei disegnatori bonelliani che lavora su Zagor, avesse gli stessi tempi di Nuccio, avremmo uno Zagor in edicola con frequenza semestrale"....oppure più disegnatori che lavorano....


Ultima modifica di Tonka il Mar 24 Mar 2015 - 17:23, modificato 1 volta
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Messaggio Da Ospite il Mar 24 Mar 2015 - 3:15

Caro Tonka, peccato che tu non conosca Berardi(vedi Ken Parker e Julia), o Manfredi
( vedi Magico Vento o Adam Wild),perché,a mio parere, il livello qualitativo di  questi 2 , Burattini se lo sogna di notte.

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Messaggio Da toro seduto il Mar 24 Mar 2015 - 10:03

luciospecial.64 ha scritto:Caro Tonka, peccato che tu non conosca Berardi(vedi Ken Parker e Julia), o Manfredi
( vedi Magico Vento o Adam Wild),perché,a mio parere, il livello qualitativo di  questi 2 , Burattini se lo sogna di notte.
.... comunque caro Luciospecial , qui andiamo sui gusti personali i 2 autori da te citati , sono dei fuoriclasse , pero' a me ad esempio Julia non piace e, nemmeno adam Wild , invece stravedevo per Magico Vento . Il buon Moreno ha scritto anche lui ottimi capolavori , percio' per me andiamo sempre sul gusto personale ..... e per me essendo anche Dampyriano il piu' grande e' Mauro Boselli benvenuto Wink
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Messaggio Da Kramer76 il Mar 24 Mar 2015 - 11:38

mabbasta berardi! ci ammorberebbe su zagor...
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Messaggio Da markfat il Mar 24 Mar 2015 - 14:28

Ragazzi, i confronti nel mondo del fumetto, come in altre forme d'arte o lo sport, sono sempre difficili da fare. Berardi e Manfredi sono due grandissimi sceneggiatori ma sono anche più grandi di età di Burattini e hanno ovviamente modi differenti di affrontare la vita e il lavoro. I primi due tra l'altro si sono cimentati molto su personaggi da loro inventati mentre Burattini si è fatto carico di tenere in buona vita un personaggio nato nel 1961. E ci è riuscito! Secondo me il confronto non c'azzecca e stiamo parlando in ogni caso di tre grandi professionisti nel loro campo.
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Messaggio Da wakopa il Mar 24 Mar 2015 - 15:25

per non dire di quanto il tutto sia carinissimo nei confronti dell'autore scratch
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Messaggio Da toro seduto il Mar 24 Mar 2015 - 15:26

@markfat ha scritto:Ragazzi, i confronti nel mondo del fumetto, come in altre forme d'arte o lo sport, sono sempre difficili da fare. Berardi e Manfredi sono due grandissimi sceneggiatori ma sono anche più grandi di età di Burattini e hanno ovviamente modi differenti di affrontare la vita e il lavoro. I primi due tra l'altro si sono cimentati molto su personaggi da loro inventati mentre Burattini si è fatto carico di tenere in buona vita un personaggio nato nel 1961. E ci è riuscito! Secondo me il confronto non c'azzecca e stiamo parlando in ogni caso di tre grandi professionisti nel loro campo.
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Messaggio Da Ospite il Mar 24 Mar 2015 - 17:14

beh LucioSpecial tu parli di unici grandi autori di fumetti che sempre secondo te, meritano l'appellativo di artisti siano Moebius e Pratt. Ma hai mai visto gli affreschi e i dipinti di Aurelio Galleppini? Penso proprio di no se no lo avresti citato. E francamente sta storia che solo Pratt sia l'artista per antonomasia ha stancato: io reputo altrettanto grande un autore completo come Gino D'Antonio che, penso, non ha bisogno proprio di nessuna presentazione.

Per quanto riguarda l'utilizzo dei flashback nell'albo in questione (visto che ne abbiamo letto uno solo) è un puro espediente narrativo che può riuscire come non riuscire. Non parlerei di Burattini ingenuo né in fase di rinascimento perché, ammesso che questo rinascimento ci sia stato, si riferisce a un periodo circoscritto nell'anno 1994. Venti anni fa! E qui mi si parla di Moreno come di un autore alle prime armi quando ormai ha alle spalle 20 anni di carriera.

Inoltre i paragoni tra Manfredi e Berardi sono francamente inutili anche perché hanno un loro stile preciso. Il primo citazionistico-storico, il secondo più cinematografico e poetico (e premetto che mi piacciono entrambi) però ambedue hanno potuto sperimentare il loro modo di scrivere su personaggi che hanno inventato. Non si discute la loro bravura però mi chiedo: sarebbero stati in grado di sceneggiare per più di venti anni le storie di un personaggio seriale, avere ancora idee, personaggi, voglia di avventura e mantenere un livello di qualità sufficientemente buono? Questi grandi Autori con la A maiuscola fuggono davanti al seriale e soprattutto hanno la tremarella nel raccontare storie di personaggi così complessi come Zagor e Tex. Per esempio Berardi negli anni novanta era un candidato a entrare nello staff di sceneggiatori di Tex ma vi rinunciò; Manfredi scrive le storie di Tex quando sente di scriverle e in piena creatività e motivazione artistica. Burattini invece deve garantire centinaia di pagine di sceneggiatura su un personaggio non suo.

L'eroe è Burattini!

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Messaggio Da Ospite il Mar 24 Mar 2015 - 18:17

Ma anche fosse a 48 anni, con 20 anni di storie già alle spalle, possiamo dire che Burattini era ancora ingenuo e immaturo? O dobbiamo aspettare che arrivi a 80 anni?

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Messaggio Da Ospite il Mar 24 Mar 2015 - 19:39

@Robert Gray ha scritto:Ma anche fosse a 48 anni, con 20 anni di storie già alle spalle, possiamo dire che Burattini era ancora ingenuo e immaturo? O dobbiamo aspettare che arrivi a 80 anni?  

puoi dire quello che ti pare. Io dico quello che mi pare. Bello no? no-ta

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Messaggio Da Thunderman78 il Mar 24 Mar 2015 - 19:49

Io invece credo che il paragone Burattini-Berardi/Manfredi,se consideriamo che Zagor,Ken Parker,Adam wild e Magico vento sono tutti fumetti di genere prettamente avventuroso, ci stia tutto. Surprised
Sono sicuro che Berardi(conoscendolo su Ken parker) da un soggetto simile come quello di questa storia,non avrebbe mai scelto di raccontarla con questo movimento continuo tra passato e presente con i flashback,perchè spezzettare in continuazione la linearità dell'azione, è quanto di più deleterio si possa fare in un fumetto di genere avventura. I love you
E Burattini nello spezzare la linearità vi fa e vi ha fatto ricorso spesso.
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